Paradiso
Addio Cleo Cleopatra
Addio Cleo Cleopatra, stamani ti abbiamo aiutato a non soffrire più!
La tua vita non è nata sotto una buona stella, nonostante il nostro amore non ti sia mai mancato.
Quando ti abbiamo accolto tra noi, nell’ottobre del 1998, eri grande come un piumino da cipria, avevi appena due mesi ed eri candida come la neve, con cinque “stelline rosa” sul nasino.
Sei stata la prima compagna di Flippo Flippo, il suo primo amore. Poi la famiglia è cresciuta a dismisura, non per nascite avvenute in casa ma per le continue accoglienze di cani e gatti.
Nell’aprile del 2006 hai visto nascere Lo Scudo di Pan, ma appena due mesi dopo, a giugno, ecco il primo grosso pericolo per la tua vita: un tumore osseo alla zampina anteriore sinistra stava per ucciderti.
Fu necessaria l’amputazione per salvarti. Hai accettato con dignità la tua menomazione, hai imparato a camminare in equilibrio e a superare gli ostacoli.
Hai sempre fatto festa al momento clou della giornata, quello della distribuzione del cibo: come ti piaceva mangiare!
Era una gioia per te e per noi che ti guardavamo… eri il nostro piccolo “squalo”!
Ma ultimamente, poco alla volta, la pappa non ti attirava più come prima. Da una ecografia, eseguita un mese fa, è risultato che un tumore al fegato ti stava portanto via da noi, questa volta per sempre.
Troppo anziana per essere operata, e la zampina anteriore rimasta non ce la faceva più a tenerti in piedi. E’ stata una agonia breve ma molto dolorosa, per te e per noi.
Fintanto che il cibo non lo volevi neppure più vedere. E così… stamani ti abbiamo aiutato a non soffrire più!
Ora riposi accanto al tuo Flippo Lippo, che ti ha preceduto nell’attraversamento del ponte.
Dirti che ci mancherai è scontato, ma vogliamo dirtelo ugualmente, con le lacrime agli occhi: addio Cleo Cleopatra.
Maria Pia e Andrea
Soraya
Te ne sei andata il 5 luglio 2013 e ti ho trovata lungo la strada, morbida e bellissima, uccisa da una macchina. Quando ti ho raccolto sembravi abbandonata e mi pareva che potessi ancora vedermi e mi dicessi: volevo venire da te, ma non ce l’ho fatta. Quella mattina ti avevo chiamato, come facevo sempre quando la notte uscivi di casa per le tue scorribande, e tu arrivavi al galoppo da me. Non sei arrivata e io ho…sentito che te ne eri andata e che volevi che venissi a prenderti. Eri là infatti, sdraiata su un fianco….bellissima come sei sempre stata. Ciao Soraya, micia tigrata, dolce e simpatica, intelligente e sveglia come nessuno.
Questa foto ti ritrae nell’estate in cui sei arrivata, tre anni fa, micia ancora bambina che si era piazzata sul passeggino di una bambina. Che differenza c’era? E infatti tu esploravi ogni cosa: il mio pc portatile, la moto del vicino…controllavi il fuoco quando ti cuocevo la pappa, ti affacciavi alla tavola col musetto vispo, mi brontolavi quando ritardavo, mi chiedevi “che hai portato?” quando tornavo con la spesa.
Te ne sei andata poco dopo la mia mamma, o forse è lei che ti ha chiamata. Sei stata la mia forza in questi tre anni, l’amico peloso che si infilava sotto le coperte d’inverno e si metteva sul cuscino d’estate, ma mai troppo…perchè quando decidevi sapevi come fare per convincermi a farti uscire. Nonostante la paura che avevo di perderti per colpa di qualche macchina. E così è andata, ma so che tu sei stato un gatto felice, anche se eri triste perchè avevi perso la mia (e la tua) mamma.
E ora piango lacrime amare perchè non ci sei più a colmare (e consolare) la mia solitudine, e ti vedo nella penombra di casa e sento i tuoi meow, meremeow a volte perfino imperiosi quando pretendevi qualcosa e mi “sgridavi” perchè ti avevo fatto aspettare.
Ci sarà presto una tua sorellina, te la affido. Proteggila e parlale nel linguaggio arcano che solo voi gatti avete, capace di varcare il tempo e lo spazio…ciao micio, dolce micio mio. Sarai sempre nel mio cuore. E con te ci sarà anche Cornelia, la tua “sorella” maggiore, la micia tigrata uguale a te che aveva vissuto 14 anni con me e se ne era andata, stroncata da un male implacabile che l’aveva ridotta pelle e ossa, il 2 febbraio 2007. Tu eri arrivata al posto suo e io ho voluto pensare che ti aveva mandato lei, uguale come eri, un giovedì di Pasqua. La micina che verrà è quella che tu, una sera, avevi cacciato dal “tuo” territorio. Insegnale tutte le cose che Cornelia aveva insegnato a te dal Paradiso dei gatti.
La tua sorella umana, Laura
Sole
Io sono Sole e mi chiamo così perché ho un carattere bello come il sole. Voglio tante coccole e regalo fusa in quantità.
Purtroppo sono felv positivo, ma oggi un gatto come me può vivere a lungo e dare tanto affetto come un gatto sano.
Attualmente sono ospitato nella casa dello Scudo di Pan, ma sogno di avere una famiglia anche io perché i gatti affettuosi come me sentono molto la mancanza del calore familiare.
Se avete bisogno di compagnia, affetto, coccole, antistress e antidepressivi prendete me, vi adotterò e sarò la soluzione ai vostri problemi…
Se volete essere adottati da Sole telefonate a Patrizia 335.251121
Poo
Adottata a distanza da Francesca Porcu e Massimo Bartolozzi
Poo è arrivata allo Scudo di Pan nel freddo aprile 2013. E’ stata trovata che vagava randagia davanti alla casa di due brave persone, che si sono preoccupate per lei e l’hanno portata dal veterinario, con l’intenzione di accudirla e trovarle una sistemazione.
Purtroppo la giovane gatta è risultata Felv positiva e viste le pessime condizioni del pelo è stata completamente rasata, a parte coda e testa. La situazione però era davvero problematica, senza pelo a proteggerla non poteva assolutamente stare per strada, avrebbe preso troppo freddo e successivamente il sole l’avrebbe ustionata.
Chi l’aveva soccorsa non poteva accoglierla in casa perché c’erano altri due gatti Felv negativi e il veterinario sconsigliò vivamente di farli stare a stretto contatto.
Alla richiesta di uno stallo nessuno rispose….
La gatta fu così accolta dallo Scudo di Pan e andò a vivere nel recinto degli altri gatti Felv positivi, dove tuttora si trova. Piano piano il pelo le sta ricrescendo e nel frattempo è stata sterilizzata. I suoi “salvatori” l’hanno adottata a distanza e spesso ci chiedono sue notizie… e Poo li saluti con i suoi grandi occhi verdi!
Macchia, lo sfortunello!
Macchia è arrivato allo Scudo di Pan da poco, e non ha neanche una anno di vita. Il micio è stato subito soprannominato lo “sfortunello”, perché anche se così giovane, la vita non lo ha davvero risparmiato…
Fin dalla nascita è risultato positivo alla felv (leucemia felina), e appena cucciolo gli hanno dovuto amputare una zampina, ma lui se la cava benissimo con le altre tre!!!
Nonostante queste disgrazie Macchia è un micio bello, dolce e simpatico!
Qualcuno vuole prendersi cura di lui adottandolo, magari anche solo a distanza?
Facciamo vedere a Macchia lo “sfortunello” che la vita può riservare anche belle sorprese!
VINCENT
Vincent è afflitto da FIV-FELV, ovvero oltre ad essere sieropositivo è anche leucemico: purtroppo la sua aspettativa di vita non sarà lunga!
Ci è stato portato da una signora inglese, la quale vive in Italia solo per alcuni mesi all’anno. Prima di tornare in Inghilterra ha notato questo bel micione vagare spaesato per i campi di San Vincenti, vicino a Bucine. Ecco spiegata l’origine del nome che gli abbiamo dato. Ci ha quindi telefonato, pregandoci di accoglierlo nella casa-rifugio e, avuta risposta positiva, ce lo ha consegnato il 13 novembre del 2012. Adesso Vincent vive insieme ad altri suoi simili nello speciale reparto FIV-FELV dello Scudo di Pan, dove è accudito e coccolato.